Ricordiamo a tutti coloro che ci hanno richiesto un corso di essiccazione in zona Veneto che sabato 31 maggio saremo a Mansuè (TV), ospiti della Fattoria delle Erbe per un pomeriggio all’insegna dell’essiccazione.

Le grandi protagoniste saranno certamente le erbe aromatiche e le piante officinali, ma ci sarà spazio per parlare in lungo in largo di alimentazione, essiccazione e creatività in cucina.

Ancora qualche posto disponibile: NON MANCATE!

Corso di essiccazione con degustazione e merenda a base di infusi e assaggi
sabato 31 maggio
h 15:00-18:30
LA FATTORIA DELLE ERBE
Via Baite 40 – Basalghelle di Mansuè (TV)

Costo di partecipazione: € 25,00
Info e prenotazioni: 339.7463831 o liz@fattoriadelleerbe.it

 

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Ingredienti per 4 persone: funghi secchi 20 g, burro 60 g, 1/2 scalogno, 1/2 bicch. di vino bianco secco, vino marsala (circa 1/4 di bicch.), 1 bicch. di brodo, sale q.b.

Essicchiamo i funghi:
Ripulite con cura i vostri funghi dalla terra e dalle altre impurità senza lavarli con acqua ed evitando accuratamente anche l’uso di carta. Per facilitare il lavoro, potrete aiutarvi con un coltello o una spazzola per funghi.
Tagliateli quindi in fette il più possibile omogenee, dello spessore di circa 5-6 mm. Disponeteli come di consueto sui cestelli del vostro Biosec, che riporrete in un luogo asciutto ed aerato. Attendete il completamento del processo di essiccazione, che dovrebbe richiedere circa 24 ore.
I funghi si conserveranno perfettamente in sacchetti di tela o in vasetti di vetro a chiusura ermetica, che avrete ben sterilizzato prima dell’uso, da riporre poi al riparo dalla luce e da fonti di calore.

Prepariamo gustosi vasetti di salsa ai funghi:
Fate rinvenire i funghi lasciandoli in ammollo per circa un’ora in acqua tiepida. Strizzateli accuratamente, tritateli e conservate a parte l’acqua. Riscaldate una padella antiaderente abbastanza ampia e scioglietevi il burro. Dopo aver tritato grossolanamente anche lo scalogno, aggiungetelo al burro e lasciate imbiondire.
Unite quindi i funghi e cuocete il tutto a fuoco dolce per circa un quarto d’ora, mescolando di tanto in tanto.
Mantenete la salsa umida aggiungendo un cucchiaio di acqua dei funghi quando necessario.
Unite il vino al marsala ed aggiungete il tutto ai funghi. 
Dopo aver lasciato evaporare per qualche minuto, versate un bicchiere di brodo e cuocete ancora per un quarto d’ora a fuoco lento e senza coperchio.
La Salsa ai Funghi è perfetta per crostini e bruschette, deliziosa come base per le vostre torte salate, ideale su tramezzini e panini. E la fantasia vi suggerirà mille altri sfiziosissimi usi. 

Attenzione: per dosi maggiori, i tempi di cottura aumentano sensibilmente. La salsa sarà comunque pronta quando tutta la parte acquosa si sarà riassorbita.

Dicesi essiccatore un aggeggio di dimensioni variabili (nel nostro caso ridotte, che sennò in cucina non ci sta, con tutte quelle diavolerie di elettrodomestici che c’abbiamo incastrati l’uno sull’altro sul piano di lavoro!) atto allo scopo di disidratare frutta, verdura, funghi, erbe aromatiche e tutto quel che ci passi per la capoccia.


Il sistema è semplice semplice: qualche cestello pieno di pomodori tagliati a metà, un po’ d’aria calda, una manciata di ore e il gioco è fatto.


Il gusto ci guadagna: provate ad assaggiare i pomodorini o i funghi che avete essiccato voi, magari dopo averli raccolti di persona o anche solo comprati in stagione, senza pagarli a peso d’oro in dicembre che tanto non sanno di niente, e fate il confronto con quelli già secchi che si trovano al supermercato!


La salute ci guadagna pure lei: il segreto dell’essiccazione ad aria tiepida (invece che al sole diretto, per esempio) è che consente di conservare pressochè intatte le componenti nutritive e organolettiche dei prodotti, insomma tutte quelle vitamine, sali minerali e via discorrendo che ci fanno tanto bene!


Il portafogli esulta, il nostro e quello del pianeta: due conti, solo due eh! Quanto costa un pomodoro in stagione e quanto invece in inverno? Quanto costa scorrazzare in giro per l’Italia e per il mondo interi container di frutta e verdura? Quanto costa stoccare gli alimenti in frigorifero? Provare per credere…



Essiccatore o essiccatoio? Con una o due c? Risolviamo un po’ di dubbi!
Essiccatore si scrive con due c. Possiamo giurarvelo, ne abbiamo le prove!

La parola deriva dal verbo essiccare, che a sua volta arriva dritto dritto dal latino exsiccare, composto da ex e siccare, laddove siccus significa secco, arido.
In effetti, a ben pensarci, quando dite ad un rompiscatole di non seccarvi, lo fate usando due c, giusto?

Mentre in italiano (esattamente come in latino), la parola secare (con una sola c) significa tagliare, e noi i prodotti li rendiamo secchi, mica li affettiamo!

A voler essere pignoli, poi, potremmo anche raccontarvi che quelli che utilizzate in cucina sono essiccatori e non forni e fornetti, macchine che hanno la caratteristica di raggiungere temperature più elevate – cuocendo quindi il prodotto – e di non essere necessariamente ventilate, dettaglio imprescindibile invece per un essiccatore.

E l’essiccatoio? Il vocabolario Garzanti lo definisce così: 1 apparecchio per essiccare 2 il luogo, il locale in cui si effettua l’essiccazione; seccatoio.

Questo ci dice che il termine potrebbe essere corretto anche per parlare di uno degli aggeggini nelle vostre cucine, ma è ormai prassi utilizzarlo più comunemente nella seconda accezione, per indicare ambienti di essiccazione come le camere per foraggi, frumento, pasta ecc.

Se restasse ancora qualche dubbio, commentate qui sotto: risponderemo a tutte le domande e le curiosità sul mondo (anche linguistico) dell’essiccazione!




Questo è un blog tutto particolare…

Ci frullava nella testa da tantissimo tempo ma, vuoi che non fossero maturi i tempi, vuoi che avessimo le idee ancora confuse, vuoi che spuntassero sempre mille altre cose da fare, il progetto sembrava destinato a non vedere mai la luce.


Invece alla fine, a quanto pare, ce l’abbiamo fatta, eccoci qui!
Ora serve l’aiuto di tutti, da soli non resteremmo in piedi più di un quarto d’ora, ma abbiamo buone speranze, ottime premesse e collaboratori davvero speciali.


In Cucina con Biosec nasce dalla collaborazione di una piccola azienda del vicentino e una manciata di golosissimi blogger che hanno deciso di scommettere su un processo culinario oscuro e sconosciuto ai più: l’essiccazione.
Con il loro aiuto, tanta fantasia, una sfrenata passione per la buona cucina, i prodotti freschi e genuini, la creatività e l’innovazione, cercheremo di raccontarvi tutto di questo strano mondo, passando attraverso esperti di settore, incursioni nel mondo vegan e crudista, qualche informazione un po’ più tecnica e tanta tanta buona cucina!


Speriamo davvero che sarete con noi in questo viaggio che comincia oggi, con un po’ di apprensione, tanto entusiasmo e una dose esagerata di ottimismo!


Pronti? Si va!

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